Il Presepe Vivente più grande al mondo è a Matera

Presepe-Vivente-Matera

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con uno degli eventi natalizi più suggestivi: la settima edizione del Presepe Vivente più grande al mondo, quello realizzato nello spettacolo naturale che è il centro storico della città di Matera in Basilicata.
L’evento è stato organizzato in quattro appuntamenti a partire dal 4 dicembre 2015 e ora rimane l’ultima occasione, per i ritardatari, di poter osservare uno straordinario teatro che da sette anni emoziona chiunque decida di visitarlo.
Nei giorni del 1-2-3 gennaio 2016 lo spettatore avrà la fortuna non solo di ammirare, ma anche la possibilità di partecipare al Presepe Vivente nelle vesti di un soldato o di un sacerdote, di un popolano o di un pastore della vecchia Galilea di duemila anni fa, affiancandosi al resto dei figuranti. Così in uno spazio che coinvolge circa 1,5 km del territorio della città, nello specifico il Sasso Caveoso, si verrà catapultati indietro nel tempo, tra le atmosfere ricostruite anche grazie al materiale scenografico concesso da Cinecittà Studios, le quali già avevano incantato gli occhi di quanti hanno visto Ben-Hur di W. Wyler (1959) o Il Vangelo Secondo Matteo di P. Pasolini (1964) e Gesù di Nazareth di F. Zeffirelli (1977), fino ai più recenti capolavori La passione di Cristo (2004) e Nativity (2006), rispettivamente di Mel Gibson e di Catherine Hardwicke.

Se nei primi appuntamenti i figuranti raggiungevano la cifra di 300 membri, nelle prime date del 2016 questa verrà ridotta a 80 membri, mentre il biglietto di ingresso scenderà dal prezzo iniziale di 5 euro a quello di 3 euro a persona. E a chiunque volesse sfruttare l’opportunità di mettersi letteralmente nei panni di quelle statuine che popolano i presepi allestiti sotto l’albero di Natale domestico, basterà prenotarsi sul sito www.presepematera.it e sostenere il costo d’affitto del costume (concesso fino ad esaurimento dei 200 a disposizione giornalmente).
Nell’ultimo giorno disponibile, il 3 gennaio, verrà anche garantito l’accesso gratuito alle persone disabili e ai loro accompagnatori, permettendo la loro piena integrazione e l’abbattimento delle barriere fisico-architettoniche attraverso un percorso studiato appositamente.

Uno spettacolo, un teatro, una visione unica e rara che prende forma in quella che è stata eletta Capitale Europea della Cultura per l’anno 2019 e che farà vivere un’esperienza emozionante e suggestiva a coloro che sceglieranno di inaugurare il futuro anno a Matera, sì ma con un tuffo nel passato.

Claudia Pruner

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