Festival di Venezia, quattro italiani in gara

Untitled design (12)-611-k5vF-U1060619095900YtE-700x394@LaStampa.itPoker di film italiani in concorso alla 72esima edizione della Mostra del cinema di Venezia il cui programma è stato presentato oggi a Roma dal direttore Alberto Barbera e dal presidente della Biennale Paolo Baratta. Il Festival, in programma al Lido dal 2 al 12 settembre, vedrà concorrere al Leone d’Oro ben 51 pellicole, 21 nel concorso principale di cui 16 di registi che non avevano mai partecipato alla competizione, tra cui Sangue del mio sangue di Marco Bellocchio, A Bigger splash di Luca Guadagnino, L’attesa dell’esordiente Piero Messina e Per amor vostro di Giuseppe Gaudino. Ancora cinema italiano nelle altre sezioni del Festival. Fuori concorso il film postumo di Claudio Caligari Non essere cattivo prodotto da Valerio Mastandrea e due documentari Gli uomini di questa città io non li conosco di Franco Maresco e L’esercito più piccolo del mondo di Gianfranco Pannone. Infine nella sezione Orizzonti Pecore in erba di Alberto Caviglia e Italian Gangsters, un viaggio nella mala italiano lungo trent’anni di Renato De Maria.

“Abbiamo ricevuto tantissimi film, oltre 3.000 da tutto il mondo. Solo tra gli italiani abbiamo visionato 178 lungometraggi e 148 cortometraggi, una quantità enorme” dice Barbera, direttore artistico della Mostra per il quarto anno, che si dice molto soddisfatto per l’aumento di pellicole prodotte nel nostro Paese ma allo stesso tempo ribadisce quello che già Nanni Moretti aveva detto a Cannes, che si tratta di casi isolati, “come una rondine a primavera”, ossia il fatto che ci fossero tre film a Cannes e quattro a Venezia non significa che la nostra cinematografia goda di buona salute, anzi, la quantità di film aumenta la qualità scende a causa della mancanza di risorse.

Barbera assicura non solo film ma una sfilata di star internazionali sul red carpet partendo dalla serata d’apertura con Everest di Baltasar Kormakur con Josh Brolin, Robin Wright e Keira Knightley. A seguire Black mass di Scott Cooper che vedrà il ritorno al Lido di Johnny Depp dopo 8 anni per proseguire con Spotlight di Thomas McCarthy con Michael Keaton, Mark Ruffalo e Stanley Tucci e soprattutto il tanto atteso divertissement di Martin Scorsese, The Audition, un cortometraggio di 11 minuti con un cast stellare: Robert De Niro, Leonardo DiCaprio, Brad Pitt e lo stesso Martin Scorsese.

Insomma la 72esima edizione del Festival di Venezia è destinata a spiazzare e a “disturbare” pubblico e critica per le pellicole selezionate e per i contenuti e per i temi che esse contengono. A decretare il vincitore e assegnare il Leone d’Oro sarà una giuria d’eccezione, presieduta da Alfonso Cuarón, di cui fanno parte Pawel Pawlikowski, Emmanuel CarrèreNuri Bilge CeylanHou Hsiao-hsien, Diane Kruger, Lynne RamsayElizabeth Banks e Francesco Munzi. Non ci resta dunque che aspettare settembre per goderci una kermesse che lascerà il segno e speriamo anche qualche premio.

Ilaria Sinopoli

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