Festival di Cannes, trionfo per Nanni Moretti

Beatrice+Mancini+Mia+Madre+Photocall+68th+Q472Jo43xBLlAl Festival di Cannes è il giorno di Nanni Moretti. Oltre dieci minuti di applausi hanno accompagnato, ieri sera, l’anteprima di gala di Mia Madre, secondo film italiano in concorso. Un’accoglienza calorosa e affettuosissima riservata al regista Nanni Moretti e a tutto il cast, visibilmente commosso. Giornalisti e critica internazionale entusiasti alla proiezione per la stampa, con testimonianze da tutto il mondo di commozione e risate, chiusa poi da un applauso fragoroso, aspetto non così frequente durante le visioni per i giornalisti. Dalla TV tedesca ZDF che la considera l’opera più riuscita di Moretti dopo La stanza del figlio al Sunday Times per cui non ci sono dubbi: “E’ il miglior film del concorso visto finora”.

Nanni Moretti, approdato sulla Croisette accompagnato da Margherita Buy (richiestissima dai fotografi), John Turturro, Giulia Lazzarini e Beatrice Mancini si è detto entusiasta dell’accoglienza ricevuta poiché ”la platea internazionale vede il mio film e basta e lo giudica per quel che è. Si piange, si ride, come sempre nei miei film sin dall’inizio della mia carriera. Non è una strategia a tavolino, è il mio modo di raccontare la vita e le persone”. Per il regista romano è la settima volta in concorso, dai tempi lontani di Ecce Bombo a quelli più recenti della giuria presieduta nel 2012 passando per la Palma d’Oro per La stanza del figlio nel 2001, ma  l’attenzione a lui riservata è massima. Il direttore del Festival, Thierry Fremaux, lo accompagna alla premiere, da estimatore, quasi da fan.

Il regista ha espresso la sua gioia di essere di nuovo a Cannes perché qui “ci si rende conto di come va trattato il cinema; c’è grande attenzione, tanta allegria, ma anche tanta serietà”. Dopo però ci si risveglia bruscaattends a photocall for "Mia Madre" ("My Mother") during the 68th annual Cannes Film Festival on May 16, 2015 in Cannes, France.mente dal sogno: “Torni e sei contento perché hai visto che tutto questo è possibile, ma sei anche dispiaciuto perché sai quanto è diversa la situazione nel tuo Paese”. Moretti si dice contento per i tre film italiani in concorso (con lui Garrone e Sorrentino), “sono un gran bell’exploit ma di singoli, manca un ‘sistema Italia’, da noi c’è molta distrazione intorno al cinema sia come fenomeno artistico che industriale”.

Anche se prematuro pensare ai premi del Palmares Mia Madre ha molte possibilità di tornare in Italia vittorioso essendo un film che, con assoluta eleganza e semplicità, fa emozionare e commuovere raccontando realtà universali. Per Moretti una sola certezza riguardo la perfetta interpretazione della Buy: ”Margherita ha già vinto”, e tutti gli italiani in fondo ci sperano.

Ilaria Sinopoli

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