La Famiglia al centro dei lavori che la Chiesa Cattolica terrà dal 5 al 25 ottobre 2015

famigliaL’Assemblea Generale Straordinaria dei Vescovi sulla Famiglia celebrata dal 5 al 19 ottobre 2014 dal Consiglio Ordinario in preparazione della XIV° Assemblea Ordinaria su “ La vocazione e missinone della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”, avrà luogo dal 4 al 25 ottobre 2015 .

Presieduta da Papa Francesco ancora una volta il Segretario Generale Cardinale Lorenzo Baldisseri ha detto che “ con la sua presenza il Santo Padre ha sottolineato l’importanza che attribuisce al Sinodo come espressione della collegialità episcopale” in quanto i lavori sono dedicati alla preparazione dei “Lineamenti” per la prossima Assemblea Ordinaria del 2015 .

L’obiettivo, quindi, è l’elaborazione di un contributo su una tematica molto importante come quella sulla famiglia, come società naturale fondata sul matrimonio, mediante l’insegna di dialogo della riflessione comune di ricostruzione di un pensiero condiviso .

Purtroppo i tempi cercano di cancellare il matrimonio, distruggere la famiglia e legittimare “altre coppie”, obiettivo di certe forze culturali con l’introduzione di “formule” nel n/s Ordinamento Giuridico.

Ma la Chiesa Cattolica, come altre Confessioni, si è sempre opposta coraggiosamente a questa strategia devastante, i politici specie quelli cattolici frappongono  con proposizioni un po’ tiepidine, dimenticando che le ragioni, anche del mondo cristiano non dipendono dalla Fede, ma dalla considerazione che la famiglia la vivono con quella validità che è per tutti, anche per gli atei, per i figli delle coppie di fatto, che a  causa della rottura dell’unione subiscono disordini psicologici quali l’asocialità, la depressione, le nevrosi le turbe psichiche od altro .

Il nostro Paese è costantemente “preso” nella litigiosità politica ( davvero scandalosa!) con scambi di accuse ( micidiali “forme” per abbattere la democrazia  senza minimamente avvertire se emergenze, esigenze (come quelle di particolare tutela ed assistenza sanitaria ed ospedaliera per categorie di pazienti fragili come persone in età avanzata disabili psico-fisici, malati terminali), siano degne di essere chiamate tali e vergognosamente lasciate nell’angolo più buio del buon senso ed del Palazzo !

Due proposizioni sono imperanti nell’etica moderna : etica morale e bene comune,  principi, che si trovano là dove sono difesi e tutelati i diritti della persona umana, specialmente quando sono inerenti i portatori di handicap, “soggetti” più deboli del genere umano .

Quando si richiamano i fondamentali diritti umani, i principi civili, cristiani, sociali della vita e della famiglia, si innalza un “muro di opposizione” quasi a contestare e tentare di privare il diritto di parlare se si toccano “argomenti” che riguardano queste “ problematiche ”, ma è prioritario difendere il versante della morale in quanto la  famiglia è nel turbinio delle contraddizioni, in questi turbolenti tempi moderni, ma ricordiamolo sempre essa è il trampolino di lancio della capacità di relazione sociale, perché senza famiglia non c’è socializzazione .

Anche se si parla di aiuti alle famiglie nelle politiche sociali, ( oh! quanti politici “dicono di difendere” !) continua la cultura di voler prestare attenzione ai problemi delle convivenze, coppie di fatto, single, matrimoni omosessuali, ma si tralascia la famiglia, specialmente quella dove insiste un malato psico-fisico, tutto il complesso familiare resta estraniato dalle Istituzioni

http://it.radiovaticana.va/news/2014/08/29/cristiani_per_servire_pi%C3%B9_attenzione_ai_disabili/1105415

 

In analisi si vuole far ritenere normale la società moderna che adotta vari tipi di famiglia e diversi modelli di matrimonio, estraniando dalla “società dei felici” tutti gli “altri”.

E’ vero che esistono situazioni difficili e casi che meritano rispetto, ma una cosa è l’andare a sanare situazioni con provvedimenti amministrativi, altra è stravolgere il diritto di famiglia fondato sul matrimonio tra uomo e donna come sancisce la Costituzione Italiana ed il diritto etico positivo.

Quanto alle coppie omosessuali è ovvio che queste non possono contribuire alla procreazione, cioè alla continuazione del genere umano !

Nei momenti difficili della vita non possiamo restare sul monte delle nostre congetture ed estraniarsi dal mondo, ma richiede il coraggio di prendere coscienza della nostra povertà interiore, del n/s egoismo e del n/s relativismo, bisogna difendere la vita affinché non si abbatte ciò che resta della nostra società.

” Il cristiano è un uomo spirituale, e questo non significa che sia una persona che vive “nelle nuvole”, fuori della realtà, (come se fosse un fantasma), no! ( 16 giugno 2013 Santa Messa sul Piazzale di San Pietro. “ Sì alla vita e no a idoli “. così Papa Francesco alla Messa nella giornata dell’Evangelium Vitae, ricordando che Dio sempre ci perdona .

Auguro di cuore un intento che accompagna l’indirizzo, a mio nome e di tutta la Associazione, della prossima Assemblea dei Vescovi, con la protezione della Madonna della Misericordia di cui sono fortemente devoto .

 

E con le parole del Beato Giovanni Paolo II° : “Andiamo avanti con speranza”!

 

Previte

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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