Esordio dello scrittore Daniele Milano ne “Il noce degli eremiti”

Questo slideshow richiede JavaScript.

A Triggiano (BA), in occasione delle iniziative culturali del “Centro studi Il Salotto delle Arti”, associazione che promuove eventi originali volti al coinvolgimento attivo di personaggi in campo artistico e scientifico-musicale, Cosma Cafueri ha intrapreso un dibattito con lo scrittore Daniele Milano.

Oggetto del dialogo, il suo ultimo romanzo storico “Il noce degli eremiti”, ambientato nella contea di Acquaviva e dedicato all’epopea normanna in Puglia. L’autore, un ventisettenne originario di Acquaviva delle Fonti (BA), laureato in storia a Chieti, è un giovane scrittore di già tre romanzi storici. Dall’età di cinque anni, colpito da distrofia muscolare di Duchenne, ha perso l’uso normale degli arti con conseguenti problemi respiratori. Ma la sua forte voglia di vivere si evince dalla sua passione per la scrittura.

Dopo aver iniziato un percorso per divenire giornalista, alla fine si è appassionato alla scrittura creativa. I suoi libri, come quest’ultimo, sono ambientati nell’XI sec, in pieno Medioevo. In questo periodo semplici cadetti di famiglie nobili stabilite nel ducato di Normandia, per vari motivi percorrono il continente italiano, fino a mettersi al servizio dei signorotti che si spartiscono il potere nell’Italia a sud di Roma, fino alla terra di Bari.

Da questo reale fatto storico nasce l’avvincente saga, narrata in forma romanzata, ma con il fermo rigore scientifico di un buono storico. Un incontro profondo con un ragazzo speciale, dotato di un’incredibile fragilità possente, che, nonostante la malattia che lo ha colpito, gli ha riserbato in dono l’arte di scrivere per «cancellare ogni problema dalla mente, piccolo o grande che sia ed entrare in una dimensione “altra”».

Martina Ragone

© Riproduzione Riservata
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: