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È ritornato alla casa del Padre mons. Ercole Lupinacci vescovo emerito di Lungro e degli Italo-Albanesi dell’Italia continentale

Antonio Calisi 6 agosto 2016 Commenti disabilitati su È ritornato alla casa del Padre mons. Ercole Lupinacci vescovo emerito di Lungro e degli Italo-Albanesi dell’Italia continentale
È ritornato alla casa del Padre mons. Ercole Lupinacci vescovo emerito di Lungro e degli Italo-Albanesi dell’Italia continentale

lupinacciÈ ritornato questa mattina alla casa del Padre mons. Ercole Lupinacci vescovo emerito di Lungro e degli Italo-Albanesi dell’Italia continentale all’età di 83 anni.

Nato a San Giorgio Albanese il 23 novembre 1933 ha studiato presso il Pontificio seminario Benedetto XV di Grottaferrata ed è stato ordinato sacerdote il 22 novembre 1959 dal vescovo Giovanni Mele. Nel 1960 consegue la licenza in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e successivamente insegna al Liceo Statale di San Demetrio Corone.

Il 25 marzo 1981 papa Giovanni Paolo II lo designa vescovo di Piana degli Albanesi; riceve la consacrazione episcopale nella cattedrale di San Demetrio Megalomartire di Piana degli Albanesi il 6 agosto dello stesso anno dalle mani del vescovo Giovanni Stamati, insieme all’arcivescovo Saba Youakim, B.S. e all’arcivescovo Miroslav Stefan Marusyn.

Il 30 novembre 1987 Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Lungro. Fa il suo ingresso ufficiale nella cattedrale di San Nicola di Myra di Lungro il 17 gennaio 1988.

Il 10 agosto 2010 papa Benedetto XVI accoglie le sue dimissioni per raggiunti limiti d’età.

Il suo essere vescovo cattolico di rito bizantino, lo rende molto partecipe nel dialogo tra la Chiesa cattolica e quella ortodossa. Il vescovo Lupinacci ha molte volte messo in evidenza che la Chiesa italo-albanese è l’unica a far risalire la propria origine nel breve periodo di unità, dopo il concilio di Firenze, e perciò a differenza delle Chiese unite con Roma non ha dovuto sottoporsi a riti di riconciliazione.

Antonio Calisi

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