Disturbi alimentari: arriva Schiaccia DCA, l’app con gli esperti dentro!

51796_01L’app “Sc(Hi)accia DCA”, promossa dal Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare della Casa di Cura Beato Palazzolo di Bergamo, e resa possibile grazie al bando promosso dalla Fondazione Vodafone “Digital for Social” – fondazione che sostiene la diffusione di applicazioni innovative rivolte all’età dello sviluppo – è l’applicazione che mette KO anoressia e bulimia.

Ecco la soluzione gratuita, a portata di smartphone, che offre un aiuto immediato e competente, in qualsiasi momento. “Sc(Hi)accia DCA” è il canale perfetto per parlare agli adolescenti, con il loro linguaggio: difatti, nella maggior parte dei casi, sono i giovani a soffrire di tali malattie.

In Italia il 3,3% della popolazione soffre di un disturbo alimentare e per l’80% si tratta di donne, in particolare ragazze tra i 12 e i 15 anni (il 50%). Inoltre il 20% dei malati è ancora più giovane (dagli 8 ai 12 anni). Non solo: anoressia e bulimia tendono ad avere una cronicizzazione elevata (nel 20-30% dei casi) e un indice di mortalità del 5-12% che le rende seconda causa di morte tra i giovani. Per questo è importante agire su più fronti e intervenire per tempo, considerando che esistono anche altri disturbi meno evidenti come il binge eating e i disturbi alimentari sotto-soglia.

In aggiunta, come spiega Rosa Gozio, psichiatra del centro di Bergamo: “Uno dei problemi principali che incontriamo nella nostra attività quotidiana è la vergogna. La persona anoressica o bulimica si imbarazza a parlarne e la stessa cosa accade per i genitori. Il risultato è che non sanno come farsi aiutare”. Questa app risponde a tale problema facilitando il contatto con i pazienti sfuggenti e proponendo percorsi personalizzati che vedono l’intervento di psichiatri, medici, dietisti e psicoterapeuti. Evidentemente, “Essendo uno strumento digitale, affascina i ragazzi tra i 15 e i 35 anni, che hanno una maggiore sensibilità per il mondo virtuale”, sottolinea Simone Raineri, coordinatore del suddetto centro.

La schermata principale dell’applicazione, online dal 14 novembre, è divisa in tre sezioni: in quella superiore è possibile sottoporsi ad un test di autovalutazione, calcolare il proprio BMI (indice di massa corporea) e consultare approfondimenti in materia; la sezione centrale permette di scrivere un diario privato, che l’utente potrà eventualmente condividere con un esperto; la sezione in basso è dedicata a coloro che vogliono aiutare una persona cara, ottenere informazioni e contatti utili.

 Il video illustrativo:

https://www.youtube.com/watch?v=12CZSd4qZWw

Giulia Cataneo

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