Cinema,”Solo Cose Belle”: 100 giorni di programmazione a Torino


Miglior commedia 2019 al Rome Indipendent Cinema Festival Il film “Solo Cose Belle”, piccolo fenomeno della produzione cinematografica indipendente italiana, è in proiezione al Cinema Fratelli Marx di Torino (in via Corso Belgio 53) da ben 100 giorni. Ed è di ieri la notizia di un nuovo riconoscimento al film, premiato come “Best Comedy” al Rome Indipendent Cinema Festival 2019.
Il gestore del Cinema Fratelli Marx, Gaetano Renda, spiega la sua scelta: «Il film solo cose belle è in programmazione ininterrotta, a Torino, da più di cento giorni. Trovo che il film sia un bel tentativo, riuscito, di raccontare una piccola comunità paesana, con tutti i suoi colori. Durante un cineforum la gente si è coinvolta dall’inizio alla fine, ha riso, si è emozionata, fino ad arrivare ad una vera e propria standing ovation finale. Dal giorno dopo il film è entrato in programmazione e ha continuato ad attirare spettatori soprattutto grazie al passaparola».
Con oltre 250mila euro di incasso nelle sale cinematografiche, centinaia di passaggi in multiprogrammazione in tutta Italia, sold out nelle principali città italiane – tra cui Roma, Milano, Bologna, Firenze e Rimini – e il plauso da parte della critica italiana, la pellicola di Kristian Gianfredaha varcato i confini nazionali vincendo il premio come “Miglior colonna sonora” al Brooklyn Film Festival, un Golden Fox Award al Calcutta International Cult Film Festival e ottenendo, infine, una menzione speciale all’IndieFEST californiano.
Solo cose belle è stato inoltre selezionato allo Shanghai International Film Festival, al Social World Film Festival, al Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento nella sezione Greatest Indipendent Film, e al e al Cardiff International Film Festival. Ha ricevuto una nomination come miglior commedia del 2019 al Rome Indipendent Cinema Festival.

 «Il film – spiega il regista Kristian Gianfreda – è un antidoto a questo momento storico così saturo di tensioni e contrapposizioni e forse è proprio per questo che attorno a “Solo cose belle” si è concentrata tanta attenzione e partecipazione da parte del pubblico. Il film denuncia il male additando il bene, fa leva sul bello per far rinunciare al brutto, portando lo spettatore verso una direzione inaspettata, in un mondo ai margini, in cui tutti sembrano sbagliati o difettosi, ma in realtà sono solo davvero umani».
Prodotta e distribuita da Coffee Time Film e da Sunset Produzioni, la pellicola ha visto la partecipazione, accanto ad attori noti del piccolo e grande schermo come Giorgio Borghetti, anche due giovani emergenti, Idamaria Recati e Luigi Navarra, e tanti attori come Carlo Maria Rossi, Barbara Abbondanza, Erica Zambelli, Caterina Gramaglia, Patrizia Bollini, Aaron T. Maccarthy, Federica Pocaterra, Riccardo Trentadue, Marco Brambini e Francesco Fabbri, giovanissimo attore alla sua prima esperienza. A loro si sono aggiunti anche Marco Berta e Ciccio (Francesco Yang), due ragazzi disabili che vivono in una delle case della Comunità Papa Giovanni XXIII – la realtà fondata da Don Oreste Benzi che ha ispirato la pellicola grazie alle sue strutture di accoglienza presenti in tutto il mondo – e che hanno preso parte al film interpretando sé stessi.

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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