Che Impresa – Istruzioni per l’uso, 13^ puntata – “Sua Maestà il Vino”

Ospiti in studio: Arianna Greco (Pittrice Arte Enoica), Donato Marino Coppi (Cantine Coppi di Turi), Beniamino D’Agostino (Cantine Botromagno di Gravina di Puglia), Riccardo Ravasio (Cantine Grifo). Conduce Antonio Curci. In redazione Maria Raspatelli

Guardando i riflessi violacei tendenti al rubino dell’audace vino rosso pugliese o i colori caldi, ambrati, tendenti all’oro o freddi tendenti al verde bosco dei bianchi o ai raffinati rosé tanto di moda in questi ultimi anni, non si può non incontrare in un sorso di buon nettare di Bacco il carattere tenace della Puglia, terra generosa, la cui natura abbraccia i suoi abitanti fra coste meravigliose e colline rocciose, fredde come la pietra delle Murge. Dalla Capitanata al Salento, passando per la Valle d’Itria e dalla Terra di Bari, la Puglia è un susseguirsi di boschi, pascoli e macchia mediterranea dove sin dalla preistoria venivano coltivati vitigni generosi.

Su terreni accarezzati da leggere brezze marine e da un sole caldo tutto l’anno, la Puglia è caratterizzata da un clima fresco e temperato, “Un giardino delle delizie”, come la definì Federico II di Svevia.

Oggi la Puglia è la regione d’Italia con la più alta produzione vitivinicola, ma fra le ultime in termini di export, segno evidente che i nostri vini sono esportati dai gruppi industriali del nord, in grado di rispondere meglio alle sfide della globalizzazione.

Ma qualcosa sta cambiando perché se è vero che il vino è cultura, la cultura è anche motore della creatività e dell’imprenditoria. E allora guardiamo il bicchiere di vino mezzo pieno.

In alto i calici e brindiamo alla nostra bella Puglia. Cin Cin.

Maria Raspatelli

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