Cattolici e Pentecostali si sono dati appuntamento a Caserta per un dialogo fraterno

0001Si è svolto presso l’Hotel Royal di Caserta venerdì 11 e sabato 12 novembre un “Incontro per un dialogo fraterno”, «momento di comunione, preghiera e riflessione» indetto dalla Consultazione Carismatica Italiana per «continuare a fecondare le relazioni tra i cristiani».

Il tema dell’incontro, “Il futuro del dialogo tra cattolici e pentecostali. Significato e implicazioni della richiesta di perdono di papa Francesco ai pentecostali”,  è stato approfondito dai contributi dal prof. Carmine Napolitano, preside della Facoltà pentecostale di scienze religiose, e dal prof. Sergio Tanzarella, professore ordinario di Storia della chiesa alla Pontificia Università Gregoriana.

Hanno moderato l’incontro il prof. Matteo Calisi, presidente della Comunità di Gesù di Bari, e dal Dott. Giovanni Traettino, presidente della Chiesa evangelica della Riconciliazione di Caserta.

Nell’introduzione ai lavori il Dott. Giovanni Traettino ha parlato delle origini storiche della Consultazione Carismatica Italiana che ha avuto inizio nel 1992 con la “lavanda dei piedi” che lui stesso volle fare ad un rappresentante della Chiesa Cattolica nello stadio San Nicola di Bari. Ha ricordato come, insieme alla Comunità di Gesù, si diede inizio anche al dialogo tra cattolici e pentecostali in Buenos Aires (CRECES) dove è nata la sua amicizia con Papa Francesco, che poi ha voluto visitare in Caserta la Chiesa della Riconciliazione nel luglio del 2014.

Il prof. Matteo Calisi dal canto suo ha ripercorso il cammino della riconciliazione tra cattolici e pentecostali a livello mondiale ricordando come Papa Francesco abbia più volte ribadito che lo Spirito Santo realizzerà l’unità nella diversità e nella comunione dell’amore reciproco.

Il Vescovo di Caserta Mons. Giovanni D’Alise, è intervenuto all’inizio dei lavori per dare il suo saluto e l’augurio per una presa di coscienza della necessità dell’unità.

La giornata di sabato 12 novembre ha avuto inizio con il saluto e l’augurio del Vescovo emerito di Caserta, Mons. Raffaele Nogaro, amico del Pastore Traettino che ha esortato i partecipanti a essere docili sotto l’azione dello Spirito Santo.

Il Prof. Carmine Napolitano affrontando il tema: “Pentecostalismo e Movimento Ecumenico” ha sottolineato come all’inizio del Risveglio Pentecostale, questo era totalmente contrario all’ecumenismo. Ha inoltre evidenziato circa i frutti positivi del dialogo internazionale tra il Vaticano e alcuni rappresentanti pentecostali condotto da oltre quattro decadi.

Il prof. Sergio Tanzarella, invece, ha sottolineato che il movimento ecumenico non ha futuro se è assegnato all’opera dei teologi. Il movimento ecumenico si deve fondare sulla ricerca di Gesù e sull’incontro con Gesù. L’incontro tra fratelli crea relazioni, e l’ecumenismo del sangue dei martiri ci convince che siamo perseguitati e uccisi perché siamo cristiani. Il gesto profetico di Papa Francesco è gesto che fa cadere i muri di separazione, porta all’incontro e alla relazione che concede allo Spirito Santo di realizzare l’unità nella diversità: l’Ecumenismo del “poliedro” e non della “sfera”.

Comunicato stampa

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Antonio Calisi

Antonio Calisi

Direttore Editoriale

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