Carnevale di Putignano 2015: I sette vizi capitali

IMG_1463Domenica 1° febbraio 2015 a Putignano è stata inaugurata la seicentoventunesima edizione del carnevale con la presentazione dei carri riguardanti il tema dei sette vizi capitali: superbia, avarizia, lussuria, invidia, gola, ira e accidia.
La sfilata è stata posticipata a causa del maltempo da sabato 31 gennaio. I maestri cartapestai hanno esibito dei veri capolavori degni di ammirazione.
Il primo carro “Se il vizio vuoi montar… rischi di cascar!” dell’Associazione culturale “La Maschera” raffigura un toro, simbolo della forza e del vizio che spinge l’individuo verso il peccato. E’ necessario domare gli istinti primordiali dentro di noi come cerca di fare l’uomo che cavalca il toro, e anche i fattori esterni, rappresentati dagli indiani.
Conoscendo se stessi e i propri limiti possiamo condurre lo spirito a un livello più alto, infatti la capanna tepee rimanda alle cerimonie dei nativi americani basate sulla purificazione. Questo è accompagnato da sette donne che incarnano i sette vizi capitali, come si può evincere dai vestiti e da un Dante onnipresente in tutta la sfilata, il poeta che è stato capace di raffigurare questi vizi in una parte del suo poema universale: la Divina Commedia.
Il secondo carro dal titolo: “Snaturata evoluzione…!” dell’Associazione “AR.CA.S Franco Giotta” è un confronto tra lo stato attuale del globo terrestre e quello originario.
L’evoluzione estrema ha modificato il nostro paese in maniera profondamente negativa. Madre Natura, figura soave e candida è la forza generatrice, non distrugge, ma a contrastarla c’è Loki, il dio del Caos che offre ricchezze e inquinamento in cambio dell’anima.
in un miscuglio di lussuria, avarizia e ingordigia nasce un essere vizioso dall’aspetto anfibio con una lunga coda, braccia antropomorfe e privo di arti inferiori: JABBHA THE HUTT, personaggio della saga fantascientifica Guerre Stellari, di un appetito insaziabile. Dietro il carro, come rimedio all’accidia è stato allestito un palchetto in movimento intitolato “Canzonissima” e presieduto da personaggi vestiti in bianco e nero che si cimentavano nel twist.
Il terzo secondo carro “Dieta parlamentare” dell’ Associazione culturale “Conlemani” rappresenta la golosità con un maiale che si abbuffa circondato da uomini e donne nude e simboleggia la condizione opulenta del politico-parlamentare italiano. Il carro è seguito da uomini che portano grossi macigni, pena dei superbi nella Divina Commedia, da una donna “La Bella Indebitata” e dal simpatico Willy Wonka della “Fabbrica di cioccolato” che distribuisce caramelle ai bambini.
Il quarto carro “The show must go on” dell’Associazione “cArteinregola”, mostra il peccato dell’avarizia in riferimento all’inchiesta sull’Ilva nella città di Taranto. Nonostante tutto, lo stabilimento Ilva continua la produzione: the show must go on, lo spettacolo deve continuare. Un domatore meschino, avido di denaro, rappresentato con un cacciavite e delle viti in bocca continua il suo numero in un circo che non lo contiene più, torturando “Ilvo”, un affannato elefante che mantiene in equilibrio un piatto di soldi. Il carro è seguito da un simpatico robot: “l’ Impoveritore”.
Il quinto carro “Poco ingombrante… ma pesante, pesante, pesante” dell’Associazione “Falsabuco, tradizione e innovazione” rappresenta il vizio della superbia ed è preceduto da un gruppo di contadini intenti a celebrare un matrimonio. In primo piano c’è un grande mulo, allegoria degli italiani, che è stanco di rimorchiare il traino che trasporta alcuni politici: il presidente del Consiglio Matteo Renzi e l’on. Silvio Berlusconi guidano il traino, rappresentando la maggioranza. Dietro ci sono due figure importanti dell’opposizione: Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, e l’on. Matteo Salvini, leader della Lega Nord. Il carro è seguito da un gruppo di anime dell’ inferno e dal poeta Dante Alighieri.
Uno stuolo di diavoletti e angioletti precede il sesto carro “Invidia” ovvero: chi mostra gode, chi guarda crepa, del gruppo N.G.M “Carta..pestando”. Questo rappresenta l’invidia nel Partito Democratico: alcuni esponenti mettono in discussione l’operato di Matteo Renzi, anche perché ricopre una doppia carica, presidente del Consiglio e segretario del Partito. Gli invidiosi sono tre grandi diavoli dietro l’ angioletto Matteo Renzi che dimostra di essere coraggioso reggendo il mondo con il numero 80 e il diavoletto Susanna Camusso.
L’ ultimo carro “Cotti e mangiati!” dell’ Associazione “Carta&Colore”rappresenta il peccato capitale dell’ ira. La signora- strega Merkel nella sua cucina (l’ Europa) davanti a un pentolone fa bollire i compagni europei e li infilza come fossero bambole voodoo con degli spilli, che rappresentano i crescenti sacrifici economici che molti cittadini sono costretti ad affrontare per soddisfare il suo vizio.
Tra amara ironia, allegria e gioco di immagini e simboli i maestri cartapestai hanno superato loro stessi, rendendo questo carnevale 2015 molto particolare.I carri sfileranno anche domenica 8 e 15 febbraio e martedì 17, martedì grasso, si premierà il carro più bello.

Martina Ragone

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