Building Apulia, venerdì 24 ottobre, il terzo appuntamento dedicato ad Adda Editore

building apuliaSi terrà, venerdì 24 ottobre, il terzo appuntamento della seconda parte dell’undicesima edizione di “Building Apulia: Costruendo l’identità della Puglia, la Puglia che scrive, che edita, che parla di sé”, l’originale rassegna promossa dal Servizio Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale della Puglia.

Nel terzo incontro, dedicato alla casa editrice Adda saranno presentati i due volumi: “Re Gioacchino Murat. La Puglia. Bari” di Bianca Tragni e “Il tratturo e la via Appia antica” di Sante Cutecchia.

L’edizione 2014 di Building Apulia ha in programma 10 incontri, 2 appuntamenti serali e il brainstorming finale; le presentazioni sono aperte al pubblico. Nel gruppo di lettura 2014 partecipano anche gli studenti dell’Ipsia Santarella di Bari, del Liceo Linguistico Statale “Giulio Cesare” di Bari, dell’Istituto Tecnologico Statale “Alessandro Volta” di Bitonto e del Liceo “R. Canudo” di Gioia del Colle. Modererà l’incontro Stefano Savella, giornalista e direttore di Puglia Libre.

L’appuntamento è per venerdì 24 ottobre, ore 11, presso la Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia Sala Matutinum – ( Via Giulio Petroni 19/a – Bari). Per informazioni 080.540.27.11 – 080.540.27.70 – 080.540.27.72 – e-mail: buildingapulia.biblioteca@consiglio.puglia.it Twitter: @TecaMediterrane – YouTube: Teca del Mediterraneo – Facebook: Biblioteca Cons. Reg. Puglia. http://biblioteca.consiglio.puglia.it

Sante Cutecchia “Il tratturo e la via Appia antica” Ed. Adda

sante cutecchia il tratturoL’itinerario seguito da Sante Cutecchia, quasi un viaggio di formazione nella memoria e nella storia, è anche un percorso con connotazioni intimistiche, un viaggio dentro di sé, alla ricerca del legame profondo che lo fa stringere alla terra in cui è nato, è cresciuto, ha annodato i fili dei rapporti affettivi e delle proprie reti di relazione. Un viaggio che l’autore ha condotto con alcuni essenziali elementi di supporto, percorrendo parte in moto e parte a piedi i centoventidue chilometri di tratturo, di cui ha ricostruito il tracciato, non più visibile in molti punti, stravolto da strade asfaltate, da terreni messi a coltura, da cave e aree militari dismesse, eppure ancora riconoscibile attraverso la guida di testi e documenti storici e l’individuazione di segni testimonianti l’articolato percorso della via regia e della rete viaria secondaria a essa collegata: ciò che rimane di antiche poste, pietre di confine e residuali muretti a secco, piloni votivi, fonti d’acqua e punti di ristoro. Un insieme frammentario che Cutecchia cerca di ricomporre nella sua complessità, interpretandolo attraverso l’obiettivo della macchina fotografica.

Sante Cutecchia si laurea in architettura al Politecnico di Bari nel 2004 con una tesi ed uno stage riguardanti il rilievo e lo studio della Casbah di Algeri; nel 2007 si specializza come Lighting Designer all’Università La Sapienza di Roma approntando, in fase di tesi finale, la simulazione di uno spettacolo di luce per la valorizzazione del sito archeologico di Canne della Battaglia. Nel 2009 si abilita all’insegnamento di discipline geometriche, architettoniche, arredamento e scenotecnica all’Accademia di Belle Arti di Bari. Dal 2004 collabora con Arturo Cucciolla con il quale redige il Piano Comunale dei Tratturi di Altamura ed Acquaviva delle Fonti.
Attualmente si occupa di progettazione e restauro architettonico, urbanistica e progettazione della luce. Ha pubblicato fotografie sulle riviste Mondoperaio, PAD Palermo Design e per Claudio Grenzi Editore, Tullio Pironi Editore, Mancosu Editore e Edizioni Di Pagina.

Bianca Tragni “Re Gioacchino Murat. La Puglia. Bari” Ed. Adda

StampaA due secoli dalla posa della prima pietra del Borgo che da lui prende il nome, l’omaggio alla “Bari nuova” e a Gioacchino Murat, re di Napoli, protagonista di alcune memorabili pagine di storia meridionale. Il volume ci restituisce prima di tutto la sua poliedrica personalità e getta una luce nuova sulla sua straordinaria parabola partecipando in modo avvincente alla sua ascesa, agli anni del suo trionfo politico e alla sua caduta culminata dall’epilogo tragico che ne sigla definitivamente il mito celebrato quest’anno da una regione che conserva tuttora i segni forti del suo passaggio.
Bianca Tragni, scrittrice e giornalista, già insegnante di Storia e Filosofia e preside del Liceo Scientifico Statale “Federico II” di Altamura. Ha pubblicato, con diverse case editrici, numerosi volumi di storia, antropologia culturale e tradizioni popolari pugliesi, narrativa e alcune guide turistico-culturali. È direttore della rivista “La Cattedrale e l’Imperatore” del Club Federiciano di Altamura, nonché responsabile del C.R.A.T.E. per i pugliesi nel mondo.
Per la sua attività giornalistica ha ricevuto numerosi premi ed è stata insignita della Medaglia d’oro per i benemeriti della cultura e dell’arte dal Presidente della Repubblica.
Per i tipi di Adda ha pubblicato “Artigiani di Puglia” (1986), “il presepe pugliese: arte e folklore” (con Clara Gelao, 1992), “La meravigliosa storia di Federico II” (1994), “Il mitico Federico II” (1995), “Il re solo: Corrado IV di Svevia” (1998), la guida di Altamura per la collana “Puglia in tasca” (2007), “I nostri eroi” (2011) e “Tutte le donne dell’imprenditore” (2013). Ha inoltre curato il volume collettivo “La cattedrale di Altamura” (2009).

 

© Riproduzione Riservata
Antonio Calisi

Antonio Calisi

Direttore Editoriale

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: