Bordeaux, furto di un presunto Da Vinci ai danni di un’anziana signora

04-Leonardo-Studi-di-proporzione-del-volto-e-dellocchio-con-note-e1378467323436Un’ottantenne di Bordeaux denuncia il critico d’arte da lei scelto per l’autenticazione del ritratto di una donna di colore, disegnata di profilo probabilmente da Leonardo Da Vinci in persona.

L’esperto, infatti, fiutando l’affare da decine di milioni di euro, è sparito dalla circolazione con il disegno, abbandonando la sua società in liquidazione giudiziaria.

signoraL’anziana signora aveva ricevuto il ritratto in questione da suo padre, antiquario del centro di Bordeaux, che l’aveva custodito gelosamente, non sapendo se si trattasse di un Da Vinci o di un Passerotti.

Da Vinci amava molto disegnare profili di uomini, donne, teste grottesche, scapigliate, anche solo per studiare l’anatomia e le proporzioni. Di fatti, attraverso i suoi disegni, realizza una sperimentazione di forme e soluzioni compositive che sfocia in indagine scientifica vera e propria.  Il disegno era per l’artista l’espressione più diretta del moto fisico e mentale: volendo descriverlo, dovremmo  innanzitutto parlare di un instancabile disegnatore, in secondo luogo di un pittore, scultore, architetto, scenografo e progettista.

E a quanto pare, il corpus di disegni che ci è stato tramandato, attraverso la raccolta di tavole, taccuini, quaderni di appunti, è destinato a crescere. A meno che non si tratti di un Passerotti (1529-1592), anch’egli artista poliedrico interessato al ritratto, alla caricatura e alla pittura di nature morte, quotato oggi a diverse centinaia di migliaia di euro.

Giulia Cataneo

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