Il 17 novembre è la giornata mondiale del nato prematuro

nato prematoruoObiettivo della Giornata Mondiale del Prematuro è  dar voce ai piccoli pazienti ed alle loro famiglie. Ogni anno 15 milioni di neonati nascono prematuri con un’incidenza di un prematuro ogni 10 nati vivi. Sfortunatamente circa un milione di essi non sopravvive.

I neonati prematuri sono il gruppo di pazienti più rappresentato ed il loro numero è in aumento. Tuttavia i prematuri ed i loro genitori ricevono poca considerazione dall’opinione pubblica, dai politici e dai governi nazionali.  Per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito ai rischi ed alle sfide di una nascita prematura ed al suo significato per la società , EFCNI* ha avviato con le organizzazioni nazionali europee dei genitori una giornata di sensibilizzazione.  L’idea è nata durante il loro primo grande incontro Europeo nel 2008.

La Giornata è stata celebrata  per la prima volta nel 2009 dalle organizzazioni dei genitori in Europa. Dal 2011  la giornata di sensibilizzazione è celebrata in tutto il mondo come la Giornata Mondiale del Prematuro. Nel 2013 la Giornata Mondiale del Prematuro è stata celebrata in più di 60 paesi in tutto il mondo, raggiungendo una audience media generale stimata di  1.4 milioni. Oggi  numerosi paesi si sono impegnati a contribuire alla riduzione della mortalità ed al miglioramento degli standard di care dei prematuri e dei bambini nati malati.

Associazioni di genitori, specialisti, ospedali, governi nazionali, organizzazioni private,  agenzie internazionali e donatori si  uniscono per celebrare la Giornata Mondiale del Prematuro.

La Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Di Venere  organizza, in collaborazione con i genitori dei piccoli nati prematuri, una manifestazione “festosa” che si terrà presso il reparto il 17 novembre alle ore 18.00. I genitori ed il personale di assistenza della UTIN stanno collaborando ad organizzare una vera e propria festa per tutti i bambini con dolcetti e  gadgets  realizzati da loro.

Il tema della giornata per quest’anno è:  “tiny socks, big dreams”, cioè “minuscoli calzini, grandi sogni”. Sono quindi stati coinvolti i genitori di bambini nati prematuramente negli anni 2000/2001 e i loro ragazzi che ci hanno raccontato i loro sogni di adolescenti. Il loro esempio, stimolante per  i genitori di bambini degenti o dimessi  ma ancora piccini, è stato raffigurato in alcuni poster che saranno esposti durante la manifestazione. Raffigurata in un poster anche la ‘carta dei diritti del prematuro’ , nata con lo scopo di far riconoscere dalle istituzioni il diritto prioritario dei neonati prematuri di poter usufruire nell’immediato e nel futuro del massimo livello di cure e di attenzioni congrue alla loro condizione.

Questa carta, primo esempio al mondo di una carta dei diritti del prematuro, è nata su iniziativa di Vivere onlus ( il coordinamento nazionale che raccoglie e rappresenta le associazioni dei genitori di bambini nati pretermine e a termine e ricoverati in terapia intensiva neonatale in Italia) con la collaborazione di esperti nell’ambito della neonatologia, ginecologia, dell’OMS e del terzo settore.

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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